Lettera a Velitza
Certo che non ti metto il broncio, giovane studiosa sciamana (
Kaya-Sadhana potrebbe essere il nome tantrico adeguato a te. Ovvero
Praticante Degna, coloro che sono partecipi ai poteri e delle
conoscenze dei Superni, e lavorano per padroneggiarli ).
Solo che la fine di questo film mi ha lasciato davvero una sensazione
di 'essere rimasto solo Metà , avverto davvero dei vuoti.
Questa sensazione é molto comune quando termina un lavoro che per un
lungo periodo ha assorbito tutto il tuo tempo e le tue energie, sia
questo un fetido film di serie Z o la costruzione di un potente
sistema irrigante nella cuore dell'Africa. In ogni caso eri parte di
qualcosa assieme ad altre persone che come te facevano del loro meglio
per portare a casa a fine giornata il lavoro più bello dei quali erano
capaci. Gente che non conoscevi, che in fondo a ben vedere non ti
stava neppure troppo simpatica, ma alla quale eri in ogni caso legato
per forza e non potevi fare a meno, comunque, di non ammirare per la
passione che metteva nel proprio lavoro, portare i panini sul set o
dirigere gli attori che fosse.
Stavolta però mi pare ci sia dell'altro, ci sia di più. Probabilmente
é solo che l'atmosfera da Set di un Film Vero
ti lascia addosso poi qualcosa di molto simile al Mal D'Africa, e io
non c'ero abituato; progettare e realizzare uno spot o un videoclip
musicale é quasi uguale a girare un film. Ma in quel Quasi c'é tutta
la magia e il miracolo del Cinema, ed é vasto come l'oceano .
Oppure, più pericolosamente, stò piano piano perdendo la mia anima da
Baluardo e avere ogni maledetta mattina un Ordine Del Giorno da
rispettare e al quale attenermi mi dava una sicurezza e una stabilità
che probabilmente adesso ricerco e mi manca. Per quanto duro,
stressante, talvolta frustrante, fosse il mio lavoro nell'ambito di
quel Film comunque sapevo che tutto quello che dovevo fare era seguire
l'Ordine del Giorno dove c'era scritto perfettamente COSA FARE e QUANDO
FARLO.
Il COME FARLO e il COSA FARE IN CASO DI PROBLEMI non erano fattacci
miei, e alla fine della giornata se ero riuscito a portare in fondo il
mio Ruolo nell'Ordine del Giorno era Sicuramente Bene. Per il da farsi
il Giorno Seguente ci avrei pensato Il Giorno Seguente
consultando il Nuovo Ordine del Giorno.
Era tutto scritto capisci? Da più di dieci anni ormai, invece, ogni
giorno quando mi sveglio devo pensare, anzi quasi inventare, cosa stò
andando a fare, capire se faccio Bene o no, tentare di prevedere le
eventuali trappole disseminate e la mia testa continua a frullare
ininterrottamente tutto il giorno e sempre più spesso anche la notte.
Questo é esattamente la cosa che mi ha fatto adorare il mio lavoro:
Dovermelo inventare di sana pianta ogni giorno e non sapere mai dove mi
avrebbe portato < metaforicamente e geograficamente> , mi sono
sempre sentito davvero uno degli Ultimi Baluardi della Creatività e del
Cambiamento che si batteva impavidamente ogni giorno contro la pigrizia
mentale altrui e il pressappochismo per affermare le sue idee convinto
che il mondo lo si rende migliore anche con un bel Videoclip o un
geniale messaggio pubblicitario, un vero "Costruttore di Guadi" <
Tirthankara nella tradizione gianista > che cercava di aprire dei
varchi tra due diversi piani di esistenza per trasbordare chi ne aveva
voglia da un mondo piatto e grigio ad uno più fervido e accattivante,
anche a costo di grandi prove di resistenza e sanguinose battaglie,
viaggiando sempre nell'incertezza e ne ll'ostracismo.
Ma a volte i Baluardi si stancano di combattere e di resistere
diventando incapaci di muoversi liberamente tra i vari piani di
esistenza < nella tradizione islamica vengono chiamati ath-thaqalan,
"Esseri Pesanti", ormai ho iniziato e seguito a erudirti su queste
denominazioni, che mi sa che ti garba anche, vero? > , questo accade
sopratutto quando si affezionano troppo ad un singolo piano
esistenziale preferendo la pace e la stasi all'incertezza del cercare
sempre di penetrare, esplorare regioni ultraterrene e non hanno più
voglia di fare i formidabili maghi capaci di prodezze straordinarie e
di Studiare per raggiungere una forma evolutiva sempre maggiore.
E come tu ben sai é attraverso lo Studio, quando non é semplice
'apprendimento' ma assimilazione della saggezza antica usarla in forme nuove> che si possono evitare certe cadute e ci si
mantiene fluidi e si mantiene il nostro 'centro'.
Senza lo Studio poco può servire ad elevarci , senza lo Studio anche la
bontà diventa stupidità e la saggezza,senza Studio, degenera
nell'assoluta mancanza di principi. La volontà di giustizia diventa
asprezza senza lo Studio e il coraggio senza Studio degenera nella pura
sconsideratezza.
Cosa si può fare dunque per ripartire da dove eravamo rimasti?
e Sopratutto Qui Prodest?
Kaya-Sadhana potrebbe essere il nome tantrico adeguato a te. Ovvero
Praticante Degna, coloro che sono partecipi ai poteri e delle
conoscenze dei Superni, e lavorano per padroneggiarli ).
Solo che la fine di questo film mi ha lasciato davvero una sensazione
di 'essere rimasto solo Metà , avverto davvero dei vuoti.
Questa sensazione é molto comune quando termina un lavoro che per un
lungo periodo ha assorbito tutto il tuo tempo e le tue energie, sia
questo un fetido film di serie Z o la costruzione di un potente
sistema irrigante nella cuore dell'Africa. In ogni caso eri parte di
qualcosa assieme ad altre persone che come te facevano del loro meglio
per portare a casa a fine giornata il lavoro più bello dei quali erano
capaci. Gente che non conoscevi, che in fondo a ben vedere non ti
stava neppure troppo simpatica, ma alla quale eri in ogni caso legato
per forza e non potevi fare a meno, comunque, di non ammirare per la
passione che metteva nel proprio lavoro, portare i panini sul set o
dirigere gli attori che fosse.
Stavolta però mi pare ci sia dell'altro, ci sia di più. Probabilmente
é solo che l'atmosfera da Set di un Film Vero
ti lascia addosso poi qualcosa di molto simile al Mal D'Africa, e io
non c'ero abituato; progettare e realizzare uno spot o un videoclip
musicale é quasi uguale a girare un film. Ma in quel Quasi c'é tutta
la magia e il miracolo del Cinema, ed é vasto come l'oceano .
Oppure, più pericolosamente, stò piano piano perdendo la mia anima da
Baluardo e avere ogni maledetta mattina un Ordine Del Giorno da
rispettare e al quale attenermi mi dava una sicurezza e una stabilità
che probabilmente adesso ricerco e mi manca. Per quanto duro,
stressante, talvolta frustrante, fosse il mio lavoro nell'ambito di
quel Film comunque sapevo che tutto quello che dovevo fare era seguire
l'Ordine del Giorno dove c'era scritto perfettamente COSA FARE e QUANDO
FARLO.
Il COME FARLO e il COSA FARE IN CASO DI PROBLEMI non erano fattacci
miei, e alla fine della giornata se ero riuscito a portare in fondo il
mio Ruolo nell'Ordine del Giorno era Sicuramente Bene. Per il da farsi
il Giorno Seguente ci avrei pensato Il Giorno Seguente
consultando il Nuovo Ordine del Giorno.
Era tutto scritto capisci? Da più di dieci anni ormai, invece, ogni
giorno quando mi sveglio devo pensare, anzi quasi inventare, cosa stò
andando a fare, capire se faccio Bene o no, tentare di prevedere le
eventuali trappole disseminate e la mia testa continua a frullare
ininterrottamente tutto il giorno e sempre più spesso anche la notte.
Questo é esattamente la cosa che mi ha fatto adorare il mio lavoro:
Dovermelo inventare di sana pianta ogni giorno e non sapere mai dove mi
avrebbe portato < metaforicamente e geograficamente> , mi sono
sempre sentito davvero uno degli Ultimi Baluardi della Creatività e del
Cambiamento che si batteva impavidamente ogni giorno contro la pigrizia
mentale altrui e il pressappochismo per affermare le sue idee convinto
che il mondo lo si rende migliore anche con un bel Videoclip o un
geniale messaggio pubblicitario, un vero "Costruttore di Guadi" <
Tirthankara nella tradizione gianista > che cercava di aprire dei
varchi tra due diversi piani di esistenza per trasbordare chi ne aveva
voglia da un mondo piatto e grigio ad uno più fervido e accattivante,
anche a costo di grandi prove di resistenza e sanguinose battaglie,
viaggiando sempre nell'incertezza e ne ll'ostracismo.
Ma a volte i Baluardi si stancano di combattere e di resistere
diventando incapaci di muoversi liberamente tra i vari piani di
esistenza < nella tradizione islamica vengono chiamati ath-thaqalan,
"Esseri Pesanti", ormai ho iniziato e seguito a erudirti su queste
denominazioni, che mi sa che ti garba anche, vero? > , questo accade
sopratutto quando si affezionano troppo ad un singolo piano
esistenziale preferendo la pace e la stasi all'incertezza del cercare
sempre di penetrare, esplorare regioni ultraterrene e non hanno più
voglia di fare i formidabili maghi capaci di prodezze straordinarie e
di Studiare per raggiungere una forma evolutiva sempre maggiore.
E come tu ben sai é attraverso lo Studio, quando non é semplice
'apprendimento' ma assimilazione della saggezza antica
mantiene fluidi e si mantiene il nostro 'centro'.
Senza lo Studio poco può servire ad elevarci , senza lo Studio anche la
bontà diventa stupidità e la saggezza,senza Studio, degenera
nell'assoluta mancanza di principi. La volontà di giustizia diventa
asprezza senza lo Studio e il coraggio senza Studio degenera nella pura
sconsideratezza.
Cosa si può fare dunque per ripartire da dove eravamo rimasti?
e Sopratutto Qui Prodest?

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